Io non affronterò l’argomento Corte dei Conti, pur così importante. Altri l’hanno fatto e lo faranno. Voglio mettere alla vostra attenzione anche altre considerazioni. Nessuno più di noi è convinto che i servizi per la famiglia e le donne e le strutture per l’infanzia siano una priorità irrinunciabile oggi ed in futuro per spezzare il circolo vizioso “donne a casa e culle vuote” che caratterizza da troppo tempo la nostra società. E specialmente in una Italia, che, per usare parole recenti del Cardinal Bagnasco, va verso un lento suicidio demografico. Vogliamo quindi una città molto più “servizievole” nei confronti delle donne e della maternità anche per mettere un freno all’esodo delle giovani coppie fuori da Arona. E’ un fatto che negli ultimi 15 anni solo nelle regioni nelle quali sono aumentati gli asili nido e le scuole materne, per esempio in Emilia Romagna, è cresciuta tanto la partecipazione femminile al mondo del lavoro quanto anche il tasso di natalità. Avevamo, per esempio, caldeggiato di non accantonare troppo in fretta per Arona il progetto a favore dell’asilo nido comunale, progetto già finanziato per ben due terzi dalla Regione Piemonte. Suggerivamo di studiare a fondo tutte le possibilità, le integrazioni con l’esistente, l’ eventuale accorpamento in un unico complesso od ogni variante del progetto potenzialmente utile, guardando al futuro e non solo allo stretto presente. Con dubbia lungimiranza ci avete risposto che, per le ragioni e per i numeri dell’immediato, in generale bastavano l’esistente e le strutture private compresenti sul territorio. Adesso, in altra fascia d’età, per la scuola materna di via General Chinotto, il Sindaco, subito dopo un avviso di accertamento per infedele dichiarazione, anticipa in fretta e furia in una conferenza stampa la decisione di erogare, e non certo per opere strutturali o per aumentare l’offerta alle famiglie, un contributo extra di € 50.000, in quanto il parroco afferma che se pagasse l’I.C.I dovuta, chiuderebbe la scuola. Ora io laico ho mandato i miei figli al Tre Ponti. La mitica Suor Florinda è fra le persone che hanno meritato davvero a suo tempo il riconoscimento di aronese dell’anno. Ma non trovo affatto giustificabile questa sorta di istantaneo automatismo. Pongo alcune domande all’assessore al bilancio. Si farà così anche con altri soggetti ? Sarà possibile rifiutarsi in futuro ? Più accortezza non avrebbe guastato. Trovo poi molto sgradevoli i termini ultimativi (“o così oppure chiudo l’asilo”) nei quali il parroco pone perentoriamente un problema per il quale immagino che l’amministratore parrocchiale non sia certo esente da responsabilità. E vorrei sapere quali ed in capo a chi siano state tali responsabilità. Un amministratore od un commercialista che abbia indotto in tali, a dire il meno, errori, si cambia o no ? Ne risponde anche solo in parte o provvede subito a tutto il Comune a piè di lista ? Se questa è la vostra interpretazione del concetto di sussidiarietà, lo trovo molto disinvolto, direi capovolto. Con i soldi pubblici ? Richiamerebbe più un bancomat che la sussidiarietà e la responsabilità. L’accertamento poi deriva dal lavoro, non facile né senza costi per il Comune, del suo stesso ufficio tributi, che ne era stato incaricato. Qual è l’importo originario e completo e quale quello ridotto ? Quali sono le scadenze per il pagamento ? Si è verificata la possibilità di un contributo solo parziale del Comune e diluito nel tempo, in concorso per esempio con privati ? Non si trovano 50 aronesi disposti ad aiutare la scuola materna con € 1.000 ciascuno ? Anche qui dentro in Consiglio, invece di correre a pagare a piè di lista con denari pubblici. Se lo farete, io mi offro di essere uno di quelli. Ma lanciare una sottoscrizione dopo le tanto immediate e pubblicizzate promesse sanatorie del Sindaco risulterà certo più difficile. E poi, per un eventuale contributo eccezionale da parte del Comune non esistono possibilità di contropartite anche patrimoniali e, quanto meno, e questo sarebbe davvero il minimo, la concomitante e immediata (non il “si vedrà a settembre..”) remissione della causa, intentata proprio dalla Parrocchia di Mercurago, che blocca da anni i lavori comunali di via Jellamo ?
In effetti poi, a quanto riferiscono gli uffici, l’avviso di accertamento è in mano alla parrocchia dal 25.05.10 e riguarda solo € 9.200 per il 2004 e € 9.119 per il 2005. Termine di pagamento il 24.07.10. Di questo solo si tratta per ora. La cifra è modesta e la scadenza non immediata. Forse le farà piacere, sig Sindaco, sentire il parroco che, a quanto riporta la stampa, dichiara che le saranno grati i 101 bambini e le loro famiglie. E che il bravo Sindaco ha risolto tutto in 2 ore. Ma che bisogno c’era di precipitarsi in poche ore a risolvere tutto, si fa per dire, nell’ennesima conferenza stampa ? Sono soldi pubblici. La sussidiarietà non è un bancomat. E’ indissolubile dal concetto di responsabilità.
martedì 7 settembre 2010
giovedì 2 settembre 2010
COMMEMORAZIONE ANNIVERSARIO ASSASSINIO DI GIORGIO AMBROSOLI
Il 12 luglio si è commemorato in diversi luoghi del nostro paese il 31° anniversario dell’assassinio di Giorgio Ambrosoli. Sul lago Maggiore è stato ricordato dove a lungo aveva soggiornato, a Meina e soprattutto a Ghiffa, nel cui cimitero è sepolto. Qui a lui è intitolato il lungolago, dove, davanti al municipio ed alla lapide che lo ricorda, si è tenuta una piccola cerimonia, con la partecipazione di familiari, cittadini, autorità e rappresentanti dell’associazione “Libera”, fra i quali io stesso, da Arona e da Verbania. Libera ad Ambrosoli ha intitolato il proprio presidio locale. Qualche giorno prima era uscito in libreria un saggio dal titolo “Giorgio Ambrosoli. Nel nome di un’Italia pulita” (ed Aragno) a cura di Sandro Gerbi, storico e giornalista. Il saggio contiene riflessioni aggiornate, testimonianze. In quella del figlio Umberto appare una constatazione significativa : che il padre, un moderato, è stato apprezzato e difeso soprattutto in un’area progressista, lontana dalle sue idee : “Qui risultavano trovarsi soprattutto le persone che mi apparivano sostenere le nostre idee di giustizia, di coerenza, di linearità. Evidentemente troppo spesso in quello che Stajano ha chiamato l’ovattato mondo del moderatismo si è portati a preferire l’interesse personale a quello generale. Mio padre ha fatto il contrario, senza rinunciare alle proprie idee”. Il libro contiene anche una breve ricostruzione dei fatti. Ed i fatti restano quelli che ogni anno sento il dovere di ricordare per chi non li conoscesse e soprattutto per i giovani. Si svolsero fra il 1974 ed il 1979. Il resoconto più completo sta nel famoso libro di Corrado Stajano dal titolo “Un eroe borghese” (ed Einaudi). Il 12 luglio 1979 Giorgio Ambrosoli venne assassinato a Milano, sotto casa, da William Aricò, un killer di Cosa Nostra ingaggiato negli USA per conto di Michele Sindona. Aveva moglie e tre figli piccoli. Nel 1974 Ambrosoli, moderato, cattolico fervente, di professione avvocato civilista, con spirito da civil servant aveva accettato l’incarico di commissario liquidatore e, con ciò, il difficile compito di fare chiarezza nella colossale bancarotta di Michele Sindona, il banchiere di origini siciliane al centro di uno scandalo e di un crac finanziario di enorme portata della Banca Privata Italiana. All’incarico Ambrosoli era stato chiamato dal ministero del tesoro su indicazione di Guido Carli, allora governatore della Banca d’Italia. Vi si applicò con competenza e tenacia, affrontando crescenti intimidazioni e poi sempre più esplicite minacce. Perché molti volevano che accettasse proposte di salvataggio che avevano sempre in comune due cose: che Sindona, che si era impossessato di tutta la liquidità, restasse impunito e che a rimetterci, coprendo il buco, fosse la Banca d’Italia, cioè la comunità nazionale. Ambrosoli era talmente consapevole dei rischi che stava correndo, che nel 1975 scrisse a sua moglie Annalori una lettera testamento che ancora oggi muove i sentimenti più profondi e che dovrebbe essere fra le letture scolastiche. Ne è stata fatta una lettura davanti alla sua lapide : “Anna carissima,….è indubbio che, in ogni caso, pagherò a molto caro prezzo l’incarico…non mi lamento affatto perché per me è stata un’ occasione unica di fare qualcosa per il mio paese… A quaranta anni, di colpo, ho fatto politica e in nome dello stato e non di un partito…ed ho sempre operato solo nell’interesse del paese, creandomi ovviamente solo nemici. Qualunque cosa succeda, comunque, tu sai cosa devi fare e sono certo saprai fare benissimo. Dovrai tu allevare i ragazzi e crescerli nel rispetto di quei valori nei quali noi abbiamo creduto…Abbiano coscienza dei loro doveri verso se stessi, verso la famiglia nel senso trascendente che io ho, verso il paese, si chiami Italia o si chiami Europa… Sarà per te una vita dura, ma sei una ragazza talmente brava che te la caverai sempre e farai, come sempre, il tuo dovere costi quello che costi.” “Qualunque cosa succeda. Storia di un uomo libero” (ed Sironi) è il titolo di un bellissimo saggio e ricordo pubblicato nel 2009 con prefazione di Carlo Azeglio Ciampi e scritto dal figlio di Giorgio, Umberto Ambrosoli, che nel 1979 aveva 6 anni.
Mauro Ramoni. 12.07.2010
N.D.R. : Michele Sindona, estradato dagli USA e condannato all’ergastolo per omicidio, nel 1996 è morto nel carcere di Voghera dopo aver bevuto un caffè avvelenato. William Aricò, condannato ed incarcerato negli USA, nel 1984 è morto durante un tentativo di evasione.
Mauro Ramoni. 12.07.2010
N.D.R. : Michele Sindona, estradato dagli USA e condannato all’ergastolo per omicidio, nel 1996 è morto nel carcere di Voghera dopo aver bevuto un caffè avvelenato. William Aricò, condannato ed incarcerato negli USA, nel 1984 è morto durante un tentativo di evasione.
mercoledì 5 maggio 2010
Intervento di Mauro Ramoni al Consiglio Comunale del 4 maggio 2010
25 Aprile. “Le parole accantonate”
Signora Presidente del Consiglio comunale,
Lei ha parlato brevemente del 25 aprile nel corso dell’ultimo consiglio comunale e poi ne ha parlato, molto più estesamente, come oratrice ufficiale, alla cerimonia che si è svolta venerdì 23 aprile.
In entrambe le occasioni ha evitato accuratamente di pronunciare parole come “resistenza” e “ partigiani”.
Il 25 aprile è sentito giustamente da moltissimi italiani come data e atto fondativo della nazione in uscita dal ventennio fascista e dalla seconda guerra mondiale.
Io partecipo costantemente alle cerimonie del 25 aprile in tale spirito civico.
In quei giorni ho ascoltato anche le parole del Presidente della Repubblica Napolitano, del Presidente del Consiglio Berlusconi e, ad Arona, del Sindaco Gusmeroli, nel suo breve intervento al cimitero.
Tutti loro, Napolitano, Berlusconi, Gusmeroli, hanno usato con giusta naturalezza le espressioni “guerra di liberazione, resistenza, partigiani”.
Lei invece, come oratrice ufficiale, in un discorso non improvvisato, ma preparato in anticipo e letto, riferendosi al 25 aprile ed alla battaglia di Arona, ha accuratamente evitato le espressioni “resistenza” e “partigiani”.
Vede, come tutti sappiamo, la battaglia di Arona ha visto morire molti partigiani.
Si chiamavano e si chiamano così. PARTIGIANI.
Qualche ex partigiano aronese è ancora vivo.
Anzi, in Arona, era tradizione che uno di questi, Luciano Del Torchio, fosse invitato a dire qualche parola durante questa cerimonia.
Sempre poche e semplici parole.
Quest’anno Luciano Del Tochio non è stato invitato.
Avrei voluto vedere mantenuta questa piccola, importante testimonianza locale.
Lei ha parlato di libertà, di combattimenti, di caduti, di diverse fazioni (si dice di guelfi e ghibellini?).
Legittimo, forse, in un convegno storico, ma le ricordo che in questa commemorazione lei, nel suo ruolo, “esercita la rappresentanza del Consiglio Comunale”, di tutto il Consiglio, che rappresenta tutti gli aronesi.
E devo dirle che l’accantonamento di queste parole è stato doloroso e inaccettabile per me e per molti cittadini aronesi.
Lei è stata docente di scuole medie superiori, il suo discorso, come ho detto, era preparato.
Quindi risulterebbe difficile credere ad un refuso involontario.
Tuttavia, per appurarlo, rivolgo direttamente a lei la domanda.
Perché queste “parole accantonate” ?
Grazie
Mauro Ramoni
Consiglio comunale del 04.05.10
Signora Presidente del Consiglio comunale,
Lei ha parlato brevemente del 25 aprile nel corso dell’ultimo consiglio comunale e poi ne ha parlato, molto più estesamente, come oratrice ufficiale, alla cerimonia che si è svolta venerdì 23 aprile.
In entrambe le occasioni ha evitato accuratamente di pronunciare parole come “resistenza” e “ partigiani”.
Il 25 aprile è sentito giustamente da moltissimi italiani come data e atto fondativo della nazione in uscita dal ventennio fascista e dalla seconda guerra mondiale.
Io partecipo costantemente alle cerimonie del 25 aprile in tale spirito civico.
In quei giorni ho ascoltato anche le parole del Presidente della Repubblica Napolitano, del Presidente del Consiglio Berlusconi e, ad Arona, del Sindaco Gusmeroli, nel suo breve intervento al cimitero.
Tutti loro, Napolitano, Berlusconi, Gusmeroli, hanno usato con giusta naturalezza le espressioni “guerra di liberazione, resistenza, partigiani”.
Lei invece, come oratrice ufficiale, in un discorso non improvvisato, ma preparato in anticipo e letto, riferendosi al 25 aprile ed alla battaglia di Arona, ha accuratamente evitato le espressioni “resistenza” e “partigiani”.
Vede, come tutti sappiamo, la battaglia di Arona ha visto morire molti partigiani.
Si chiamavano e si chiamano così. PARTIGIANI.
Qualche ex partigiano aronese è ancora vivo.
Anzi, in Arona, era tradizione che uno di questi, Luciano Del Torchio, fosse invitato a dire qualche parola durante questa cerimonia.
Sempre poche e semplici parole.
Quest’anno Luciano Del Tochio non è stato invitato.
Avrei voluto vedere mantenuta questa piccola, importante testimonianza locale.
Lei ha parlato di libertà, di combattimenti, di caduti, di diverse fazioni (si dice di guelfi e ghibellini?).
Legittimo, forse, in un convegno storico, ma le ricordo che in questa commemorazione lei, nel suo ruolo, “esercita la rappresentanza del Consiglio Comunale”, di tutto il Consiglio, che rappresenta tutti gli aronesi.
E devo dirle che l’accantonamento di queste parole è stato doloroso e inaccettabile per me e per molti cittadini aronesi.
Lei è stata docente di scuole medie superiori, il suo discorso, come ho detto, era preparato.
Quindi risulterebbe difficile credere ad un refuso involontario.
Tuttavia, per appurarlo, rivolgo direttamente a lei la domanda.
Perché queste “parole accantonate” ?
Grazie
Mauro Ramoni
Consiglio comunale del 04.05.10
sabato 3 aprile 2010
NOI CI SAREMO
Desidero ringraziare tutti gli aronesi che domenica e lunedì hanno votato per il mio nome e per la lista PD-IDV e che così facendo, hanno eletto in Consiglio Comunale anche i giovani Diego Errico e Alessandro Travaini.
Un grazie aggiuntivo a tutti coloro che, insieme a me, hanno lavorato all'elaborazione delle proposte programmatiche ed infine alla Campagna Elettorale.
Al nuovo Sindaco l'augurio più franco di fare un buon lavoro per Arona.
Noi ci saremo.
Mauro Ramoni
Un grazie aggiuntivo a tutti coloro che, insieme a me, hanno lavorato all'elaborazione delle proposte programmatiche ed infine alla Campagna Elettorale.
Al nuovo Sindaco l'augurio più franco di fare un buon lavoro per Arona.
Noi ci saremo.
Mauro Ramoni
mercoledì 24 marzo 2010
DONNE, LAVORO, SERVIZI DI ASILO NIDO AD ARONA
Negli ultimi 15 anni solo nelle regioni nelle quali sono aumentati gli asili
nido (Emilia Romagna e Lombardia), è cresciuta tanto la partecipazione
femminile al mondo del lavoro quanto anche il tasso di natalità.
Spezzando il circolo vizioso "donne a casa, culle vuote" che caratterizza da
troppo tempo il nostro modello sociale.
La crisi finirà ed i posti di lavoro torneranno a crescere.
E vogliamo una città più "servizievole" nei confronti della maternità anche
per mettere un freno all'esodo delle giovani coppie fuori da Arona.
Non lasciamo cadere per Arona il progetto di asilo nido aggiuntivo, che ha già
un finanziamento per 2/3 ( € 600.000 ) dalla regione Piemonte. Le donne e le
nuove famiglie hanno bisogno di servizi per la prima infanzia e di asili nido
con costi abbordabili ed un orario estensibile alla durata della giornata di
lavoro.
nido (Emilia Romagna e Lombardia), è cresciuta tanto la partecipazione
femminile al mondo del lavoro quanto anche il tasso di natalità.
Spezzando il circolo vizioso "donne a casa, culle vuote" che caratterizza da
troppo tempo il nostro modello sociale.
La crisi finirà ed i posti di lavoro torneranno a crescere.
E vogliamo una città più "servizievole" nei confronti della maternità anche
per mettere un freno all'esodo delle giovani coppie fuori da Arona.
Non lasciamo cadere per Arona il progetto di asilo nido aggiuntivo, che ha già
un finanziamento per 2/3 ( € 600.000 ) dalla regione Piemonte. Le donne e le
nuove famiglie hanno bisogno di servizi per la prima infanzia e di asili nido
con costi abbordabili ed un orario estensibile alla durata della giornata di
lavoro.
domenica 21 marzo 2010
FASSINO AD ARONA

Buona partecipazione di cittadini, nel pomeriggio di sabato 20 marzo, all'incontro con l'on. Piero Fassino presso i gazebo allestiti dal Partito democratico per sostenere le candidature di Mercedes Bresso a Presidente della regione Piemonte e di Mauro Ramoni a sindaco di Arona. Fassino - già segretario Ds ed attualmente inviato speciale dell'Unione europea per la Birmania - ha delineato gli obiettivi da raggiungere con le prossime elezioni.
«Occorre confermare Mercedes Bresso alla guida del Piemonte - ha detto - per continuare il processo di modernizzazione della Regione e per adottare politiche in grado di supplire ai provvedimenti insufficienti e inadeguati del governo per affrontare la crisi».
Quanto alle elezioni comunali, nell'invitare al voto per Mauro Ramoni ha ricordato che «un sindaco si trova oggi di fronte a compiti ed aspettative ancora maggiori rispetto al passato, c'è un rapporto fiduciario diretto per cui è importante la scelta del migliore candidato, della persona giusta per questa carica, al di là delle strette appartenenze politiche».
Piero Fassino ha colto l'occasione per ribadire che l'impegno del Partito democratico, con i suoi aderenti ed i suoi esponenti a tutti i livelli, è volto a sostenere unicamente la candidatura a sindaco di Mauro Ramoni con la lista "Per un'Arona sostenibile", promossa appunto dal Partito democratico e Italia dei valori
LA LISTA RAMONI PER I GIOVANI
Riteniamo fondamentale favorire le forme responsabili di aggregazione giovanile, mettendo a disposizione strutture idonee. In tal senso anche gli spazi attualmente occupati da realtà giovanili del territorio vanno preservati e valorizzati, realizzando eventualmente interventi di manutenzione e di ammodernamento non invasivi. In particolar modo, per l'immediato e in attesa di studiare ipotesi di strutture alternative, la nautica potrebbe continuare ad ospitare attività sia dei veterani aronesi sia dei giovani di Samsara, estendendo poi la possibilità di utilizzio anche ad altre realtà locali.
lunedì 15 marzo 2010
PIERO FASSINO AD ARONA PER SOSTENERE MAURO RAMONI
Cattaneo e Manica ad Arona sostegono Mauro Ramoni
Venerdì 12 marzo presso l’hotel Concorde Paolo Cattaneo si è incontrato con i cittadini Aronesi nel suo giro elettorale quale candidato nella lista Bresso per il Governo del Piemonte.
Tra il folto pubblico il Candidato Sindaco di Arona per il PD e IDV Mauro Ramoni al quale il candidato regionale ha dato il suo sostegno.
Sabato 13 marzo invece la candidata regionale Giuliana Manica ha scelto il gazebo di Mauro Ramoni in Corso Repubblica per l’incontro con i cittadini e per sostenere la campagna elettorale del Candidato Sindaco.
Tra il folto pubblico il Candidato Sindaco di Arona per il PD e IDV Mauro Ramoni al quale il candidato regionale ha dato il suo sostegno.
Sabato 13 marzo invece la candidata regionale Giuliana Manica ha scelto il gazebo di Mauro Ramoni in Corso Repubblica per l’incontro con i cittadini e per sostenere la campagna elettorale del Candidato Sindaco.
sabato 13 marzo 2010
La lista Mauro Ramoni sindaco invita gli aronesi
Nelle ultime 2 settimane della campagna elettorale si moltiplicano le opportunità per conoscere i componenti della lista “Mauro Ramoni sindaco” e per condividere con loro gli argomenti cari alla nostra città. Il panorama di occasioni per esprimervi le nostre posizioni è ampliato dalla possibilità di incontrarci tutti i giorni (da lunedì a venerdì) presso la sede del nostro comitato in Corso Liberazione nelle fasce orarie 17.00-19.00 e 21.00-23.00. Questi momenti, adatti ad una discussione sincera e diretta e non condizionata dagli schemi degli incontri ufficiali, permettono di affrontare le tematiche in maniera più completa e capillare. Mauro Ramoni rappresenta l’opportunità per Arona di vivere cinque anni di amministrazione non basati sull’illusionismo o estemporaneità. Il nostro progetto parte dalla concretezza di cosa sia l’Arona che ereditiamo e di cosa sia necessario per migliorarla in maniera organica e non con interventi spot. Vi aspettiamo per un confronto sereno.
CALENDARIO DEGLI APPUNTAMENTI
CALENDARIO DEGLI APPUNTAMENTI
giovedì 4 marzo 2010
giovedì 25 febbraio 2010
venerdì 19 febbraio 2010
IL PROGRAMMA DEL PARTITO DEMOCRATICO
SOSTENIBILITA' SOCIALE
TERZA PARTE
I capisaldi normativi ai quali ispirare la programmazione dei servizi sociali sono la legge quadro nazionale n.328 del 2000, meglio conosciuta come Legge Turco, e la legge regionale n.1 del 2004. Queste due leggi basano l’impianto dell’attività degli enti locali in materia di servizi sociali su due principi fondamentali:
- LA CENTRALITA’ DELLA PERSONA NELLA PROGETTAZIONE E GESTIONE DEI SERVIZI SOCIALI
- IL SISTEMA DELLA PIANIFICAZIONE TERRITORIALE QUALE STRUMENTO PER LA PROGRAMMAZIONE DEI SERVIZI SOCIALI.
1. ORGANIZZAZIONE. Rinforzare la capacità tecnica di gestione dei servizi sociali con ricorso a professionalità, in particolare per le professioni sociali, di alto profilo.
2. PARTECIPAZIONE. Costruire un vero processo di programmazione partecipata delle politiche sociali attraverso lo strumento dei piani di zona.
3. ACCESSIBILITA’. Realizzazione di uno sportello sociale integrato che sia in grado di dare risposte ed orientare i cittadini, favorendo un qualificato e rapido incontro tra bisogni espressi e servizi, sociali e socio-sanitari.
4. SERVIZIO DI EDUCATIVA TERRITORIALE: Riteniamo essenziale focalizzarci sul servizio in modo che possa prendere in carico i nuclei famigliari che più soffrono di una situazione complessiva di disagio. Per i casi più lievi pensiamo di attivare un progetto mirato di inserimento lavorativo. E’ importante poi avvalersi di una figura di consulenza psicologica che operi stabilmente sul territorio e si occupi specificamente di servizi alla persona del comune.
5. PROGETTO (DURANTE) DOPO DI NOI: il progetto rivolto ai disabili che siano rimasti privi di appoggi famigliari prevede attualmente uno spazio di 200 metri quadrati presso l’ex casa di riposo (struttura ATC), per un totale di 6-7 alloggi complessivi. Sarebbe auspicabile raddoppiare il servizio, affiancando a questo spazio quello già a suo tempo previsto presso la struttura delle ex carceri, di cui sono già stati realizzati e pagati i progetti preliminari. Si otterrebbero così altri 6-7 alloggi di cui potrebbero fruire soggetti in condizione di autosufficienza.
6. ANZIANI BISOGNOSI DI ASSISTENZA: riteniamo che sia necessario un maggior sostegno alla persona anziana che abbia bisogno di assistenza. Obiettivo primario è il potenziamento dell’assistenza domiciliare e, solo laddove essa risulti impossibile, una integrazione da parte dell’amministrazione delle rette per la permanenza nella casa di riposo
7. POVERTA’, CASA E LAVORO: è sempre più diffusa sul territorio la richiesta di alloggio e di attività lavorativa da parte di persone che vivono situazioni di indigenza e povertà. Occorre proseguire pertanto con progetti di Borse lavoro e porre mano al problema degli alloggi popolari, da assegnare in affitto secondo criteri trasparenti, a cui affiancare posti letto gratuiti e temporanei per situazioni di grave emergenza, in sostituzione dei soggiorni presso le strutture alberghiere. Di particolare importanza diventa la capacità di attrarre risorse per promuovere progetti di edilizia sociale relativi sia alla costruzione di nuovi alloggi che al sostegno alla locazione (migliorare la situazione abitativa ed occupazionale dei nuclei familiari, per ridar loro autonomia e permettere un’esistenza dignitosa, attraverso il potenziamento di strumenti quali: contributo all’affitto, contributo alla caparra in caso di nuovo contratto da stipularsi, e contributo anti-sfratto, a copertura totale o parziale del debito di affitto accumulato).
8. IMMIGRAZIONE. Mettere in campo progetti ed iniziative in grado di definire un piano di accoglienza ed integrazione dei cittadini stranieri con particolare riferimento alle politiche di inclusione sociale che vedano un forte coordinamento tra la scuola, i servizi sociali, i servizi per l’impiego lavorativo, con un forte ricorso allo strumento della mediazione culturale e linguistica.
TERZA PARTE
I capisaldi normativi ai quali ispirare la programmazione dei servizi sociali sono la legge quadro nazionale n.328 del 2000, meglio conosciuta come Legge Turco, e la legge regionale n.1 del 2004. Queste due leggi basano l’impianto dell’attività degli enti locali in materia di servizi sociali su due principi fondamentali:
- LA CENTRALITA’ DELLA PERSONA NELLA PROGETTAZIONE E GESTIONE DEI SERVIZI SOCIALI
- IL SISTEMA DELLA PIANIFICAZIONE TERRITORIALE QUALE STRUMENTO PER LA PROGRAMMAZIONE DEI SERVIZI SOCIALI.
1. ORGANIZZAZIONE. Rinforzare la capacità tecnica di gestione dei servizi sociali con ricorso a professionalità, in particolare per le professioni sociali, di alto profilo.
2. PARTECIPAZIONE. Costruire un vero processo di programmazione partecipata delle politiche sociali attraverso lo strumento dei piani di zona.
3. ACCESSIBILITA’. Realizzazione di uno sportello sociale integrato che sia in grado di dare risposte ed orientare i cittadini, favorendo un qualificato e rapido incontro tra bisogni espressi e servizi, sociali e socio-sanitari.
4. SERVIZIO DI EDUCATIVA TERRITORIALE: Riteniamo essenziale focalizzarci sul servizio in modo che possa prendere in carico i nuclei famigliari che più soffrono di una situazione complessiva di disagio. Per i casi più lievi pensiamo di attivare un progetto mirato di inserimento lavorativo. E’ importante poi avvalersi di una figura di consulenza psicologica che operi stabilmente sul territorio e si occupi specificamente di servizi alla persona del comune.
5. PROGETTO (DURANTE) DOPO DI NOI: il progetto rivolto ai disabili che siano rimasti privi di appoggi famigliari prevede attualmente uno spazio di 200 metri quadrati presso l’ex casa di riposo (struttura ATC), per un totale di 6-7 alloggi complessivi. Sarebbe auspicabile raddoppiare il servizio, affiancando a questo spazio quello già a suo tempo previsto presso la struttura delle ex carceri, di cui sono già stati realizzati e pagati i progetti preliminari. Si otterrebbero così altri 6-7 alloggi di cui potrebbero fruire soggetti in condizione di autosufficienza.
6. ANZIANI BISOGNOSI DI ASSISTENZA: riteniamo che sia necessario un maggior sostegno alla persona anziana che abbia bisogno di assistenza. Obiettivo primario è il potenziamento dell’assistenza domiciliare e, solo laddove essa risulti impossibile, una integrazione da parte dell’amministrazione delle rette per la permanenza nella casa di riposo
7. POVERTA’, CASA E LAVORO: è sempre più diffusa sul territorio la richiesta di alloggio e di attività lavorativa da parte di persone che vivono situazioni di indigenza e povertà. Occorre proseguire pertanto con progetti di Borse lavoro e porre mano al problema degli alloggi popolari, da assegnare in affitto secondo criteri trasparenti, a cui affiancare posti letto gratuiti e temporanei per situazioni di grave emergenza, in sostituzione dei soggiorni presso le strutture alberghiere. Di particolare importanza diventa la capacità di attrarre risorse per promuovere progetti di edilizia sociale relativi sia alla costruzione di nuovi alloggi che al sostegno alla locazione (migliorare la situazione abitativa ed occupazionale dei nuclei familiari, per ridar loro autonomia e permettere un’esistenza dignitosa, attraverso il potenziamento di strumenti quali: contributo all’affitto, contributo alla caparra in caso di nuovo contratto da stipularsi, e contributo anti-sfratto, a copertura totale o parziale del debito di affitto accumulato).
8. IMMIGRAZIONE. Mettere in campo progetti ed iniziative in grado di definire un piano di accoglienza ed integrazione dei cittadini stranieri con particolare riferimento alle politiche di inclusione sociale che vedano un forte coordinamento tra la scuola, i servizi sociali, i servizi per l’impiego lavorativo, con un forte ricorso allo strumento della mediazione culturale e linguistica.
giovedì 11 febbraio 2010
PROGRAMMA DEL PARTITO DEMOCRATICO
SOSTENIBILITA’ AMBIENTALE
SECONDA PARTE
1) Il collegamento Arona/Angera. Per valorizzare e vivere il lago, anziché considerarlo solamente come “un fondale teatrale o una cartolina” si potrebbe istituire nella stagione estiva e nei periodi di maggior flusso turistico un servizio di traghetto/navette più frequente tra Arona e Angera, divise da poche centinaia di metri e da pochi minuti di navigazione. Adeguatamente promosso e pubblicizzato consentirebbe di incrementare la capacità di attrazione arricchendo l’offerta con elementi di ulteriore interesse: la traversata stessa, le due rocche, i due lungolago etc. Il servizio potrebbe essere gestito con il coinvolgimento di privati, cooperative o con la stessa NLM, Lavoreremo di concerto con il comune di Angera per far tornare l’illuminazione della Rocca.
2) Manutenzione aiuole, pulizia strade e raccolta rifiuti. Per promuovere e sostenere le attività commerciali e l’economia del turismo, è TASSATIVO e PRIORITARIO per l’amministrazione comunale essere in grado di gestire in modo efficace la manutenzione delle aiuole, dei giardini, dell’arredo urbano e del verde pubblico, non solo sul lungolago ma in tutta la città e le frazioni. Analogo discorso deve essere fatto per la pulizia delle strade. Pensiamo pertanto di rivedere tutta la gestione del verde. La passeggiata dei glicini, sul lungo lago sarà ripavimentata.
3) Raccolta differenziata: lavoreremo per un incremento della raccolta differenziate e cercheremo soluzioni per il ritiro nel centro storico alle ore 20.00 evitando così il teppismo notturno che trasforma il centro storico in una discarica a cielo aperto.
4) Politiche ambientali in materia di energia. Ci faremo promotori del risparmio energetico rivedendo l’illuminazione viaria, l’isolamento degli edifici pubblici per risparmio energetico, la conversione progressiva dei mezzi comunali a GPL o metano (10 mezzi) Individueremo una zona per un “Giacimento di energia solare”. Riteniamo utile pensare a convenzioni con Cooperative per l’installazione di impianti fotovoltaici nonché incentivare l’utilizzo di energia geotermica.
5) Aree periferiche e frazioni. Un Piano di Governo del Territorio e le linee guida per un progetto di sviluppo economico della città, naturalmente non devono concentrarsi solo sul lungolago e sul centro città, ma devono anche tenere nella massima considerazione le esigenze delle aree periferiche e delle frazioni ed essere in grado di fornire delle risposte al fine di facilitare sia le iniziative economiche che la qualità della vita dei residenti.
6) Strumenti urbanistici :Riteniamo fondamentale ridiscutere in primis la Variante Generale al PRGC, anche in relazione alla viabilità; pensiamo infatti che a fronte del tornaconto privato non esista un adeguato corrispettivo in termini di pubblica utilità per il cittadino. Occorrerebbe in primo luogo contrattare la realizzazione di un parcheggio sotto il vecchio Campo Sportivo.
7) Valuteremo la possibilità di ottener la certificazione del sistema di gestione ambientale secondo le norme internazionali ISO 14001 e/o EMAS:migliorare un sistema di gestione ambientale e ottenere le relative certificazioni, secondo standard internazionalmente riconosciuti, costituisce un biglietto da visita molto importante per la nostra città, spendibile in particolare sui mercati turistici di Germania e Nord Europa, e sicuramente può costituire anche una leva di attrazione per un target nazionale di turisti attenti a questi temi, costituito da famiglie, e individui di elevata scolarità con un buon potere d’acquisto. Indubbiamente è un obiettivo ambizioso, non per il suo costo economico (indicativamente circa 100mila euro in tre/quattro anni) ma soprattutto per lo sforzo organizzativo che deve vedere coinvolta in un azione comune e coordinata tutta la struttura dei servizi comunali, la cittadinanza e tutti i soggetti e gli enti che gestiscono i servizi legati all’ambiente, (CGA, Consorzio Medio Novarese, Ente Parchi, etc.). Riteniamo che una amministrazione comunale lungimirante, in grado di porsi obiettivi ambiziosi e di volare in alto con una proposta turistica del territorio ad elevato valore aggiunto, debba seriamente porsi in quest’ottica.
8) Il problema annoso del traffico veicolare, che specie nei weekend e durante le festività è causa di grave disagio e caos per la nostra città, richiede a nostro avviso una strategia articolata in quattro punti:
alleggerimento complessivo del traffico di attraversamento mediante un riordino della viabilità In tale ottica proponiamo le seguenti possibilità:
o Alleggerimento del traffico su Mercurago e nel complesso scolastico di via Monte Nero mediante collegamento via Monte Nero – piazzale Vittime di Bologna e collegamento via Monte Nero – via Crosa
o Ripristino del doppio senso di marcia in via Torino per evitare che il traffico per Borgomanero attraversi la città, con la creazione delle due già previste rotonde presso il ponte della ferrovia e nel crocevia di via Mazzini e via Torino, realizzando, così, almeno una circonvallazione interna.
9) creazione di un sistema di parcheggi periferici e di un sistema di collegamento tra centro e periferie e frazioni. In particolare la nostre proposta prevede:
o potenziamento dei parcheggi alla periferia della città, , affrontando il problema dei collegamenti con pulmini/navette anche utilizzando finanziamenti regionali, statali, ecc
o realizzazione di nuovi parcheggi periferici, per i quali si indicano alcune aree possibili:
.
-area della vecchia Laica
- ex campo sportivo
- dirimpetto all’ex UNI
Il parcheggio della ferrovia per il quale si possono provare nuovi approcci con le FFSS e rendere fruibile uno spazio già attrezzato, una volta ristrutturato, alle porte della città.
Realizzazione di alcuni parcheggi in zona centrale, a tariffa oraria ridotta e ad uso prevalentemente degli utenti e dei cittadini residenti:piazza N. Sauro, previo accordo con l’ATC per un parcheggio sotterraneo sotto la ex casa di riposo e piazza S. Graziano riservata ai soli residenti nel centro storico
17)realizzazione di un sistema completo di piste ciclabili (PC) in Arona da nord a sud, C.so Europa, lungolago Marconi, piazza del Popolo, via Cantoni, via Mazzini, ecc. (riferimenti anche a art. 13-14 e 208 codice della strada, relativi rispettivamente Piste Ciclabili all’obbligo delle PC in caso di nuove strade o manutenzioni straordinarie e alla destinazione di parte dei proventi delle multe al finanziariamente delle PC)
Per la realizzazione delle piste ciclabili e delle circonvallazioni riteniamo imprescindibile un’azione collegata e concordata con i comuni limitrofi (Dormelletto e Oleggio Castello in primis)
SECONDA PARTE
1) Il collegamento Arona/Angera. Per valorizzare e vivere il lago, anziché considerarlo solamente come “un fondale teatrale o una cartolina” si potrebbe istituire nella stagione estiva e nei periodi di maggior flusso turistico un servizio di traghetto/navette più frequente tra Arona e Angera, divise da poche centinaia di metri e da pochi minuti di navigazione. Adeguatamente promosso e pubblicizzato consentirebbe di incrementare la capacità di attrazione arricchendo l’offerta con elementi di ulteriore interesse: la traversata stessa, le due rocche, i due lungolago etc. Il servizio potrebbe essere gestito con il coinvolgimento di privati, cooperative o con la stessa NLM, Lavoreremo di concerto con il comune di Angera per far tornare l’illuminazione della Rocca.
2) Manutenzione aiuole, pulizia strade e raccolta rifiuti. Per promuovere e sostenere le attività commerciali e l’economia del turismo, è TASSATIVO e PRIORITARIO per l’amministrazione comunale essere in grado di gestire in modo efficace la manutenzione delle aiuole, dei giardini, dell’arredo urbano e del verde pubblico, non solo sul lungolago ma in tutta la città e le frazioni. Analogo discorso deve essere fatto per la pulizia delle strade. Pensiamo pertanto di rivedere tutta la gestione del verde. La passeggiata dei glicini, sul lungo lago sarà ripavimentata.
3) Raccolta differenziata: lavoreremo per un incremento della raccolta differenziate e cercheremo soluzioni per il ritiro nel centro storico alle ore 20.00 evitando così il teppismo notturno che trasforma il centro storico in una discarica a cielo aperto.
4) Politiche ambientali in materia di energia. Ci faremo promotori del risparmio energetico rivedendo l’illuminazione viaria, l’isolamento degli edifici pubblici per risparmio energetico, la conversione progressiva dei mezzi comunali a GPL o metano (10 mezzi) Individueremo una zona per un “Giacimento di energia solare”. Riteniamo utile pensare a convenzioni con Cooperative per l’installazione di impianti fotovoltaici nonché incentivare l’utilizzo di energia geotermica.
5) Aree periferiche e frazioni. Un Piano di Governo del Territorio e le linee guida per un progetto di sviluppo economico della città, naturalmente non devono concentrarsi solo sul lungolago e sul centro città, ma devono anche tenere nella massima considerazione le esigenze delle aree periferiche e delle frazioni ed essere in grado di fornire delle risposte al fine di facilitare sia le iniziative economiche che la qualità della vita dei residenti.
6) Strumenti urbanistici :Riteniamo fondamentale ridiscutere in primis la Variante Generale al PRGC, anche in relazione alla viabilità; pensiamo infatti che a fronte del tornaconto privato non esista un adeguato corrispettivo in termini di pubblica utilità per il cittadino. Occorrerebbe in primo luogo contrattare la realizzazione di un parcheggio sotto il vecchio Campo Sportivo.
7) Valuteremo la possibilità di ottener la certificazione del sistema di gestione ambientale secondo le norme internazionali ISO 14001 e/o EMAS:migliorare un sistema di gestione ambientale e ottenere le relative certificazioni, secondo standard internazionalmente riconosciuti, costituisce un biglietto da visita molto importante per la nostra città, spendibile in particolare sui mercati turistici di Germania e Nord Europa, e sicuramente può costituire anche una leva di attrazione per un target nazionale di turisti attenti a questi temi, costituito da famiglie, e individui di elevata scolarità con un buon potere d’acquisto. Indubbiamente è un obiettivo ambizioso, non per il suo costo economico (indicativamente circa 100mila euro in tre/quattro anni) ma soprattutto per lo sforzo organizzativo che deve vedere coinvolta in un azione comune e coordinata tutta la struttura dei servizi comunali, la cittadinanza e tutti i soggetti e gli enti che gestiscono i servizi legati all’ambiente, (CGA, Consorzio Medio Novarese, Ente Parchi, etc.). Riteniamo che una amministrazione comunale lungimirante, in grado di porsi obiettivi ambiziosi e di volare in alto con una proposta turistica del territorio ad elevato valore aggiunto, debba seriamente porsi in quest’ottica.
8) Il problema annoso del traffico veicolare, che specie nei weekend e durante le festività è causa di grave disagio e caos per la nostra città, richiede a nostro avviso una strategia articolata in quattro punti:
alleggerimento complessivo del traffico di attraversamento mediante un riordino della viabilità In tale ottica proponiamo le seguenti possibilità:
o Alleggerimento del traffico su Mercurago e nel complesso scolastico di via Monte Nero mediante collegamento via Monte Nero – piazzale Vittime di Bologna e collegamento via Monte Nero – via Crosa
o Ripristino del doppio senso di marcia in via Torino per evitare che il traffico per Borgomanero attraversi la città, con la creazione delle due già previste rotonde presso il ponte della ferrovia e nel crocevia di via Mazzini e via Torino, realizzando, così, almeno una circonvallazione interna.
9) creazione di un sistema di parcheggi periferici e di un sistema di collegamento tra centro e periferie e frazioni. In particolare la nostre proposta prevede:
o potenziamento dei parcheggi alla periferia della città, , affrontando il problema dei collegamenti con pulmini/navette anche utilizzando finanziamenti regionali, statali, ecc
o realizzazione di nuovi parcheggi periferici, per i quali si indicano alcune aree possibili:
.
-area della vecchia Laica
- ex campo sportivo
- dirimpetto all’ex UNI
Il parcheggio della ferrovia per il quale si possono provare nuovi approcci con le FFSS e rendere fruibile uno spazio già attrezzato, una volta ristrutturato, alle porte della città.
Realizzazione di alcuni parcheggi in zona centrale, a tariffa oraria ridotta e ad uso prevalentemente degli utenti e dei cittadini residenti:piazza N. Sauro, previo accordo con l’ATC per un parcheggio sotterraneo sotto la ex casa di riposo e piazza S. Graziano riservata ai soli residenti nel centro storico
17)realizzazione di un sistema completo di piste ciclabili (PC) in Arona da nord a sud, C.so Europa, lungolago Marconi, piazza del Popolo, via Cantoni, via Mazzini, ecc. (riferimenti anche a art. 13-14 e 208 codice della strada, relativi rispettivamente Piste Ciclabili all’obbligo delle PC in caso di nuove strade o manutenzioni straordinarie e alla destinazione di parte dei proventi delle multe al finanziariamente delle PC)
Per la realizzazione delle piste ciclabili e delle circonvallazioni riteniamo imprescindibile un’azione collegata e concordata con i comuni limitrofi (Dormelletto e Oleggio Castello in primis)
martedì 9 febbraio 2010
PD e IDV alleati alle prossime amministrative
Il Partito Democratico, circolo di Arona e Italia dei Valori, si sono trovati d’accordo sul programma e sul candidato Sindaco Mauro Ramoni per le amministrative del Marzo 2010.
PD e IDV insieme continueranno insieme a ricercare il più ampio consenso possibile intorno al progetto politico.
PD e IDV insieme continueranno insieme a ricercare il più ampio consenso possibile intorno al progetto politico.
mercoledì 3 febbraio 2010
PROGRAMMA DEL PARTITO DEMOCRATICO
PARTE PRIMA
TERRITORIO, LAVORO E PRODUTTIVITA’, URBANISTICA,
Arona è evidentemente una realtà che, per la sua stessa posizione e per le sue peculiarità, esercita una forte attrattiva di carattere turistico, commerciale e ricreativo, in cui l’offerta produttiva ed economica necessita di scelte che preservino e valorizzino ambiente e territorio. Riteniamo pertanto che un discorso complessivo debba superare le vecchie e ristrette logiche di pianificazione urbanistica, per aprirsi ad un progetto che sappia comprendere tutte le variabili (ambientali, produttive, lavorative) che insistono sul nostro territorio
Sarà pertanto prioritario, nel nostro operato, l’adozione di un PIANO DI GOVERNO DEL TERRITORIO (PGT), strumento che consente di disegnare la città del futuro attraverso indirizzi che scaturiscano dal confronto serrato con tutta la comunità e dalla considerazione delle diverse esigenze dei vari gruppi sociali.
Se adeguatamente strutturato il PGT permetterebbe quindi un rilancio dell’attività produttiva della nostra città, con conseguente positiva ricaduta anche in termini di occupazione
Indichiamo qui di seguito alcuni dei punti fondamentali e prioritari di questo piano:
SOSTENIBILITA’ ECONOMICA
1) Definizione ed estensione delle isole pedonali, in particolare il fronte lago (Repubblica, Marconi, P.za del Popolo) e il centro storico nei periodi estivi e nei week end, essendo comprovato da studi condotti in molte realtà locali che le aree pedonali incrementano l’afflusso di persone e favoriscono il commercio e il business. Confrontandosi con gli operatori e con i cittadini, anche per il ripristino dei dehors nei tre mesi invernali
2) L’area fronte lago è la seconda priorità strategica. attraverso la riqualificazione di Nautica, Rocchette, Lido, Corso Europa deve essere al centro degli interventi e degli investimenti anche di privati. Naturalmente ipotizziamo interventi straordinari di manutenzione e ripristino delle strutture esistenti, non particolarmente invasivi, limitando al minimo indispensabile eventuali aumenti delle volumetrie, che si dovessero ritenere necessari e mettendo al centro la salvaguardia del verde e del paesaggio. In particolare sarà fondamentale intervenire anche sulla qualità e la balneabilità delle acque risolvendo alcune criticità (scarichi diretti a lago non inseriti n ella rete di depurazione).
3) Il progetto Rocca Borromea/Cava Fogliotti/Colle San Carlo, molto articolato e ambizioso, realisticamente avrà la possibilità di essere realizzato solo in tempi piuttosto lunghi, anche in considerazione dei rilevanti investimenti che richiede. Riuscire a trovare una soluzione praticabile in breve tempo per rendere fruibile nei mesi estivi la Rocca e il suo parco sarà un impegno prioritario per la prossima amministrazione comunale.
4) L’area dello shopping, della ristorazione e “dell’intrattenimento” si snoda quasi esclusivamente sull’asse Stazione FS/P.zza del Popolo. Una politica amministrativa attenta allo sviluppo economico del territorio comunale, deve creare le condizioni per cercare di allargare ed estendere questa area “pregiata” anche nelle vie limitrofe, in particolare nel centro storico, attraverso interventi di miglioramento del contesto e dell’arredo urbano (pavimentazione, illuminazione etc.) al fine di favorire investimenti per la ristrutturazione dei vecchi stabili e per l’apertura di nuovi esercizi commerciali (anche attività di artigianato artistico) con conseguenti vantaggi sulla occupazione e con una valorizzazione del patrimonio immobiliare.
5) Appronteremo una politica che tenga in considerazione l’indotto di EXPO 2015, attraverso interventi che puntino alla realizzazione sul nostro territorio di strutture ricettive come Bed & Breakfast ed Agriturismi (con recupero di strutture abitative non utilizzate o semiabbandonate). Si tratta di investimenti che possono rappresentare un utile strumento di valorizzazione delle frazioni
6) La fiera di Arona Siamo favorevoli a mantenere la Fiera del Lago Maggiore nella sua attuale ubicazione, l’unica a nostro avviso che possa garantire un futuro in termini di fruitori ed un ritorno economico adeguato. Non siamo favorevoli ad un progetto di struttura fieristica permanente che oltre a consumare aree pregiate della città sul fronte lago rappresenterebbe una spesa ingente ed inutile e sottoutilizzata, data l’impossibilità per una realtà come Arona di organizzare manifestazioni fieristiche di successo per un intero anno.
7) Le aree verdi (il parco dei Lagoni ma anche i boschi e le colline a nord della città) occupano una vasta area del territorio comunale e dovranno essere maggiormente valorizzate come percorsi nella natura e costituire un ulteriore elemento di richiamo turistico. Una maggiore pulizia e manutenzione dei sentieri, una migliore segnaletica e il supporto di una efficace attività di informazione e promozione, con mappe, cartellonistica, visite guidate, navette etc. possono incrementare il flusso di visitatori e rappresentare una opportunità per iniziative economiche legate all’offerta di servizi: ospitalità, agriturismi, gite a cavallo, noleggio biciclette, etc.
8) Gli attracchi e i porti turistici. Non diciamo nulla di nuovo, sostenendo che la decisione delle amministrazioni precedenti (giunta Velati 1 e 2) di costruire una zona di attracchi sul lungolago Marconi è stata una scelta quanto meno inopportuna, con uno spreco di denaro pubblico “esorbitante” (si parla di 3milioni e 385 mila Euro) per una struttura sottoutilizzata e praticamente quasi inutile. Avendo già “bruciato” inutilmente i sostanziosi contributi regionali destinati a questo settore, risulta improponibile prevedere la realizzazione di un sistema di attracchi e pontili galleggianti nell’area Darsena/Corso Europa. La sua sede naturale. In ogni caso è un intervento da pianificare e prevedere in un futuro.
9) Turismo congressuale La nostra proposta politica prevede la costituzione di una commissione pubblico/privati (rappresentative istituzionali, associazioni di categoria, operatori del settore, proprietari di location, esperti, pro-loco etc.) per avviare una fase di sperimentazione, in moda da ipotizzare in modo più concreto un piano di sviluppo e una politica di ricettività a sostegno di questo settore. Il turismo congressuale, se ben gestito e programmato potrebbe rappresentare per Arona un’opportunità economica con ricadute sull’occupazione.
TERRITORIO, LAVORO E PRODUTTIVITA’, URBANISTICA,
Arona è evidentemente una realtà che, per la sua stessa posizione e per le sue peculiarità, esercita una forte attrattiva di carattere turistico, commerciale e ricreativo, in cui l’offerta produttiva ed economica necessita di scelte che preservino e valorizzino ambiente e territorio. Riteniamo pertanto che un discorso complessivo debba superare le vecchie e ristrette logiche di pianificazione urbanistica, per aprirsi ad un progetto che sappia comprendere tutte le variabili (ambientali, produttive, lavorative) che insistono sul nostro territorio
Sarà pertanto prioritario, nel nostro operato, l’adozione di un PIANO DI GOVERNO DEL TERRITORIO (PGT), strumento che consente di disegnare la città del futuro attraverso indirizzi che scaturiscano dal confronto serrato con tutta la comunità e dalla considerazione delle diverse esigenze dei vari gruppi sociali.
Se adeguatamente strutturato il PGT permetterebbe quindi un rilancio dell’attività produttiva della nostra città, con conseguente positiva ricaduta anche in termini di occupazione
Indichiamo qui di seguito alcuni dei punti fondamentali e prioritari di questo piano:
SOSTENIBILITA’ ECONOMICA
1) Definizione ed estensione delle isole pedonali, in particolare il fronte lago (Repubblica, Marconi, P.za del Popolo) e il centro storico nei periodi estivi e nei week end, essendo comprovato da studi condotti in molte realtà locali che le aree pedonali incrementano l’afflusso di persone e favoriscono il commercio e il business. Confrontandosi con gli operatori e con i cittadini, anche per il ripristino dei dehors nei tre mesi invernali
2) L’area fronte lago è la seconda priorità strategica. attraverso la riqualificazione di Nautica, Rocchette, Lido, Corso Europa deve essere al centro degli interventi e degli investimenti anche di privati. Naturalmente ipotizziamo interventi straordinari di manutenzione e ripristino delle strutture esistenti, non particolarmente invasivi, limitando al minimo indispensabile eventuali aumenti delle volumetrie, che si dovessero ritenere necessari e mettendo al centro la salvaguardia del verde e del paesaggio. In particolare sarà fondamentale intervenire anche sulla qualità e la balneabilità delle acque risolvendo alcune criticità (scarichi diretti a lago non inseriti n ella rete di depurazione).
3) Il progetto Rocca Borromea/Cava Fogliotti/Colle San Carlo, molto articolato e ambizioso, realisticamente avrà la possibilità di essere realizzato solo in tempi piuttosto lunghi, anche in considerazione dei rilevanti investimenti che richiede. Riuscire a trovare una soluzione praticabile in breve tempo per rendere fruibile nei mesi estivi la Rocca e il suo parco sarà un impegno prioritario per la prossima amministrazione comunale.
4) L’area dello shopping, della ristorazione e “dell’intrattenimento” si snoda quasi esclusivamente sull’asse Stazione FS/P.zza del Popolo. Una politica amministrativa attenta allo sviluppo economico del territorio comunale, deve creare le condizioni per cercare di allargare ed estendere questa area “pregiata” anche nelle vie limitrofe, in particolare nel centro storico, attraverso interventi di miglioramento del contesto e dell’arredo urbano (pavimentazione, illuminazione etc.) al fine di favorire investimenti per la ristrutturazione dei vecchi stabili e per l’apertura di nuovi esercizi commerciali (anche attività di artigianato artistico) con conseguenti vantaggi sulla occupazione e con una valorizzazione del patrimonio immobiliare.
5) Appronteremo una politica che tenga in considerazione l’indotto di EXPO 2015, attraverso interventi che puntino alla realizzazione sul nostro territorio di strutture ricettive come Bed & Breakfast ed Agriturismi (con recupero di strutture abitative non utilizzate o semiabbandonate). Si tratta di investimenti che possono rappresentare un utile strumento di valorizzazione delle frazioni
6) La fiera di Arona Siamo favorevoli a mantenere la Fiera del Lago Maggiore nella sua attuale ubicazione, l’unica a nostro avviso che possa garantire un futuro in termini di fruitori ed un ritorno economico adeguato. Non siamo favorevoli ad un progetto di struttura fieristica permanente che oltre a consumare aree pregiate della città sul fronte lago rappresenterebbe una spesa ingente ed inutile e sottoutilizzata, data l’impossibilità per una realtà come Arona di organizzare manifestazioni fieristiche di successo per un intero anno.
7) Le aree verdi (il parco dei Lagoni ma anche i boschi e le colline a nord della città) occupano una vasta area del territorio comunale e dovranno essere maggiormente valorizzate come percorsi nella natura e costituire un ulteriore elemento di richiamo turistico. Una maggiore pulizia e manutenzione dei sentieri, una migliore segnaletica e il supporto di una efficace attività di informazione e promozione, con mappe, cartellonistica, visite guidate, navette etc. possono incrementare il flusso di visitatori e rappresentare una opportunità per iniziative economiche legate all’offerta di servizi: ospitalità, agriturismi, gite a cavallo, noleggio biciclette, etc.
8) Gli attracchi e i porti turistici. Non diciamo nulla di nuovo, sostenendo che la decisione delle amministrazioni precedenti (giunta Velati 1 e 2) di costruire una zona di attracchi sul lungolago Marconi è stata una scelta quanto meno inopportuna, con uno spreco di denaro pubblico “esorbitante” (si parla di 3milioni e 385 mila Euro) per una struttura sottoutilizzata e praticamente quasi inutile. Avendo già “bruciato” inutilmente i sostanziosi contributi regionali destinati a questo settore, risulta improponibile prevedere la realizzazione di un sistema di attracchi e pontili galleggianti nell’area Darsena/Corso Europa. La sua sede naturale. In ogni caso è un intervento da pianificare e prevedere in un futuro.
9) Turismo congressuale La nostra proposta politica prevede la costituzione di una commissione pubblico/privati (rappresentative istituzionali, associazioni di categoria, operatori del settore, proprietari di location, esperti, pro-loco etc.) per avviare una fase di sperimentazione, in moda da ipotizzare in modo più concreto un piano di sviluppo e una politica di ricettività a sostegno di questo settore. Il turismo congressuale, se ben gestito e programmato potrebbe rappresentare per Arona un’opportunità economica con ricadute sull’occupazione.
giovedì 28 gennaio 2010
Ramoni vincitore delle primarie di Arona
Mauro Ramoni è il candidato Sindaco del PD per la Città di Arona
Domenica 24 gennaio ad Arona si sono svolte le primarie del Partito Democratico per la scelta del candidato Sindaco alle elezioni amministrative di marzo.
Hanno votato 1307 cittadini aronesi: una straordinaria prova di democrazia e di partecipazione, che ha portato a votare alle primarie del PD circa il 15% degli elettori di Arona.
Con 806 voti pari al 63% delle schede valide, il vincitore è Mauro Ramoni; sposato con tre figli ed imprenditore nel settore grafico cartotecnico, Ramoni ha significative esperienze nel volontariato e nell’attività sociale, oltre che come amministratore nel Comune di Arona negli anni ’90.
Il Partito Democratico della Provincia di Novara si complimenta con il neo candidato Sindaco Mauro Ramoni e formula il miglior augurio affinché crei un’ampia e compatta coalizione che lo porti ad amministrare la Città di Arona.
Novara, 25 gennaio 2010
Domenica 24 gennaio ad Arona si sono svolte le primarie del Partito Democratico per la scelta del candidato Sindaco alle elezioni amministrative di marzo.
Hanno votato 1307 cittadini aronesi: una straordinaria prova di democrazia e di partecipazione, che ha portato a votare alle primarie del PD circa il 15% degli elettori di Arona.
Con 806 voti pari al 63% delle schede valide, il vincitore è Mauro Ramoni; sposato con tre figli ed imprenditore nel settore grafico cartotecnico, Ramoni ha significative esperienze nel volontariato e nell’attività sociale, oltre che come amministratore nel Comune di Arona negli anni ’90.
Il Partito Democratico della Provincia di Novara si complimenta con il neo candidato Sindaco Mauro Ramoni e formula il miglior augurio affinché crei un’ampia e compatta coalizione che lo porti ad amministrare la Città di Arona.
Novara, 25 gennaio 2010
mercoledì 27 gennaio 2010

Le primarie del Partito Democratico per la designazione della candidatura a Sindaco alle Amministrative di Arona, hanno visto una grande partecipazione degli Aronesi, 1307 elettori.
I due candidati in gara, Il Sindaco uscente Antonio Catapano e Mauro Ramoni hanno ottenuto rispettivamente 487 voti e 806 voti.
Mauro Ramoni è ufficialmente il candidato sindaco del Partito Democratico.
Il Circolo PD di Arona e il Comitato "Ramoni per Arona ringraziano tutti gli Aronesi , indipendentemente dalla indicazione data, che con il loro voto hanno reso una grande dimostrazione di partecipazione alle scelte della futura amministrazione.
lunedì 25 gennaio 2010
MAURO RAMONI HA VINTO LE PRIMARIE AD ARONA
Le primarie per il candidato Sindaco di Arona del Partito Democratico sono state vinte da Mauro Ramoni. E' stata una grande giornata di partecipazione con 1.307 Aronesi che hanno partecipato al voto.
I risultati:
Votanti 1.307
Bianche 6
Nulle 8
Antonio Catapano : 487 - 37%
Mauro Ramoni : 806 - 63%
Complimenti Mauro!
I risultati:
Votanti 1.307
Bianche 6
Nulle 8
Antonio Catapano : 487 - 37%
Mauro Ramoni : 806 - 63%
Complimenti Mauro!
venerdì 8 gennaio 2010
MAURO RAMONI CANDIDATO SINDACO ALLE PRIMARIE PD
Un impegno nella comunità locale che viene dalla società civile,
dal mondo del lavoro, da una vita nell'imprenditoria e nel volontariato.
Cari concittadini,
molti amici del PD, a diversi livelli, mi hanno invitato a presentare la mia candidatura alle elezioni primarie di domenica 24 gennaio, per designare il candidato sindaco alle amministrative di fine marzo. Un invito che ho deciso di accettare, consapevole del grande impegno che mi viene richiesto, a fronte del quale metto a disposizione tutta la mia esperienza di una vita del fare, la mia capacità di lavoro, il mio senso civico, l'apertura alle buone idee senza pregiudiziali ideologiche unicamente per amore verso la nostra città.
Le linee guida del mio e del nostro progetto per una migliore amministrazione della città si rifanno ad un concetto generale molto semplice, che da alcuni anni si va sempre più affermando a tutti i livelli: politici, economici e sociali.
SVILUPPO SOSTENIBILE che in poche parole, sul nostro territorio si traduce concretamente in:
Sostenibilità economica: una politica amministrativa che nell'ambito delle proprie competenze, sia in grado di facilitare le iniziative economiche che creano valore e favoriscono il lavoro e l'occupazione attraverso il commercio, il turismo e i servizi.
Sostenibilità ambientale: la posizione geografica, il territorio, il paesaggio, il lago e l'ambiente rappresentano il vero valore differenziante della nostra città. Una gestione dinamica di questo patrimonio, attraverso la riqualificazione di spiaggie, (Nautica, Lido, Corso Europa), la riapertura della Rocca, la tutela dei boschi, delle colline e delle frazioni. La gestione attenta degli spazi non ancora edificati con il controllo dell'espansione urbana e dell'invasione del cemento e dell'asfalto, sono prioritari nel nostro programma. Particolare attenzione sarà dedicata alle problematiche del traffico, della viabilità, delle isole pedonali e dei parcheggi.
Sostenibiltà sociale: speciale attenzione ai servizi sociali con interventi a sostegno delle famiglie ed in particolare di quelle con disagio. I temi su cui lavorare sono molti: Asilo nido, Educativa Territoriale, il progetto Dopo di noi, gli anziani e i giovani, il patrimonio umano del volontariato.
Se considerate positivamente la mia candidatura, che non proviene e non dipende da una vita nella politica, vi chiedo di venire a darmi il vostro consenso alle primarie di domenica 24 gennaio.
molti amici del PD, a diversi livelli, mi hanno invitato a presentare la mia candidatura alle elezioni primarie di domenica 24 gennaio, per designare il candidato sindaco alle amministrative di fine marzo. Un invito che ho deciso di accettare, consapevole del grande impegno che mi viene richiesto, a fronte del quale metto a disposizione tutta la mia esperienza di una vita del fare, la mia capacità di lavoro, il mio senso civico, l'apertura alle buone idee senza pregiudiziali ideologiche unicamente per amore verso la nostra città.
Le linee guida del mio e del nostro progetto per una migliore amministrazione della città si rifanno ad un concetto generale molto semplice, che da alcuni anni si va sempre più affermando a tutti i livelli: politici, economici e sociali.
SVILUPPO SOSTENIBILE che in poche parole, sul nostro territorio si traduce concretamente in:
Sostenibilità economica: una politica amministrativa che nell'ambito delle proprie competenze, sia in grado di facilitare le iniziative economiche che creano valore e favoriscono il lavoro e l'occupazione attraverso il commercio, il turismo e i servizi.
Sostenibilità ambientale: la posizione geografica, il territorio, il paesaggio, il lago e l'ambiente rappresentano il vero valore differenziante della nostra città. Una gestione dinamica di questo patrimonio, attraverso la riqualificazione di spiaggie, (Nautica, Lido, Corso Europa), la riapertura della Rocca, la tutela dei boschi, delle colline e delle frazioni. La gestione attenta degli spazi non ancora edificati con il controllo dell'espansione urbana e dell'invasione del cemento e dell'asfalto, sono prioritari nel nostro programma. Particolare attenzione sarà dedicata alle problematiche del traffico, della viabilità, delle isole pedonali e dei parcheggi.
Sostenibiltà sociale: speciale attenzione ai servizi sociali con interventi a sostegno delle famiglie ed in particolare di quelle con disagio. I temi su cui lavorare sono molti: Asilo nido, Educativa Territoriale, il progetto Dopo di noi, gli anziani e i giovani, il patrimonio umano del volontariato.
Se considerate positivamente la mia candidatura, che non proviene e non dipende da una vita nella politica, vi chiedo di venire a darmi il vostro consenso alle primarie di domenica 24 gennaio.
Si vota Domenica 24 gennaio 2010 presso il Municipio di Arona dalle 08.00 alle 20.00
Possono votare TUTTI i cittadini residenti nel comune di Arona che abbiano compiuto 16 anni di età al 28 marzo 2010 e gli extracomunitari con regolare permesso di soggiorno.
Possono votare TUTTI i cittadini residenti nel comune di Arona che abbiano compiuto 16 anni di età al 28 marzo 2010 e gli extracomunitari con regolare permesso di soggiorno.
lunedì 4 gennaio 2010
Chi è Mauro Ramoni
Mauro Ramoni Inizia a lavorare in proprio come artigiano cartotecnico all’età di 19 anni. Nel contempo si laurea in scienze politiche. Sviluppa la propria attività come imprenditore grafico e cartotecnico, si specializza nel packaging per l’industria dolciaria e realizza brevetti di successo nel settore, lavorando per l’industria privata e mai per committenti pubblici. E’ sposato con Adriana Mazzocchi, medico nell’ospedale di Arona e ha tre figli, Alessandro (26), Giulia(22) ed il più giovane, Filippo, di 15 anni. Negli anni 90 è stato assessore cittadino in due amministrazioni. E’ da sempre attivo nel sociale e nel volontariato: 1. Pro Loco Arona:fra i promotori (tessera n° 1) e tra i fondatori della Pro Loco Arona ed in seguito, per molti anni, suo presidente. Tuttora attivo. 2. Amici della rocca di Arona:tra i fondatori dell’ associazione,(tessera n° 1) ora onlus, “Amici della rocca di Arona”, suo presidente per diversi mandati ed ora vicepresidente. In corso grande progetto di riqualificazione dei siti borromaici aronesi in collaborazione con Regione, Provincia, Comune e proprietà. 3. Presidente dell’Associazione dei genitori della scuola media Giovanni XXIII, che rappresenta attivamente le famiglie nella vita della scuola. 4. Presidente del Consiglio d’Istituto nelle scuole superiori (Istituto E. Fermi, liceo classico, scientifico ed istituto tecnico). 5. Lions Club Arona-Stresa: Socio di questo meritorio Club di servizio, che da sempre è molto attivo nel sostegno a diverse realtà cittadine, dall'AGBD alla Ca' Giò, all'Istituto Molinari, ne è stato per due volte Presidente.
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